InVisibile Festival

Il primo festival creato dalla fondazione Bullone, dedicato alle nuove generazioni. Uno spazio dove potersi esprimere senza giudizio, mostrare i propri talenti, narrarsi senza paura, dialogare insieme agli adulti e rendere visibili tutte quelle esperienze umane che la società rende invisibili.

Illustrazione di una mano che ha delle piccole cicatrici, dalle quali nascono dei bellissimi fiori colorati

InVisibile Festival: “Ho visto la bellezza delle ferite”

La B.Liver Giorgia ha passato diverso tempo a cercare di eliminare le tracce del dolore dal suo corpo, ricorrendo ad ogni pratica per cancellare via i segni di un passato doloroso. All'InVisibile Festival, trovando cicatrici simili alle sue, ha finalmente capito che non c'è necessità di "rendere invisibile ad altri ciò che rimarrà per sempre visibile ai miei occhi", riscoprendo il valore delle sue Cicatrici.

InVisibile Festival: tre giorni di ascolto e passione tra conversazioni, musica e mostre

Il 20 ottobre Loredana apre i quotidiani: guerre, genocidi, massacri e rapine. Il mondo è un posto molto cupo; ma quello stesso giorno Loredana prende parte all'Invisibile Festival, agli IBM studios di Milano, facendo l'incontro di meravigliosi abbracci, vita vissuta e tante piccole storie. Un festival costruito con il "metodo Bullone" che lascia tutti senza parole.

Marelibera: un festival che sostiene la vela solidale

Nina ha scritto una lettera al mare, del quale ha scoperto i segreti grazie a Marelibera, un festival che sostiene la vela solidale.

La vicenda delle ginnaste: ci chiamavano farfalle ma soffrivamo

Nell'ottobre 2022 alla redazione di Repubblica arriva una lettera shock da parte di un'ex ginnasta italiana. Laura Bastianetto, da questa vicenda, ha creato un podcast.

In questo momento vorrei un futuro, una famiglia, un grande giardino

La B.Liver Ilaria ci parla di desideri e di come, quando arriva una grave malattia, la prospettiva cambi... per sempre.

“Grazie, ci sono, ti voglio bene”: intervista a Franco Vaccari

La B.Liver Francesca ha intervistato il fondatore di Rondine, Franco Vaccari: «Noi insegniamo a non avere paura del conflitto»
"La voce umana, sia maschile che femminile, è fatta di tonalità, di accenti, cadenze, sfumature di natura socio culturali e tanti elementi diversi che caratterizzano ogni persona. Fate un esercizio: provate ad ascoltare la voce di chi vi parla e cercate di notare le differenze.."

Nicola: «Ho un superpotere. Ascolto la tua voce e “vedo” il tuo volto»

Nicola è un B.Liver con un superpotere: quando vede, vede interiormente. Quando ascolta, ascolta le cadenze della voce per capire chi ha davanti Ecco la sua mappa dell'invisibilità formata da quattro parole: visione, bisogno, desiderio, fragilità.
"Sento, anche parlando in prima persona, un grande bisogno di comunicazione di queste sofferenze: abbiamo sempre più la volontà di cercare qualcuno che ci comprenda e che ci faccia sentire accolti nella nostra esperienza di vita e di malattia."

Ascolto gli altri, sono vicina e solo così capisco le loro necessità

La B.Liver Alice ci racconta il bisogno di sentirsi accolti, rassicurati, parte di qualcosa. E per farlo, ha deciso di aprirsi sul suo bisogno di sicurezza e di appartenenza: il desiderio di ascoltare l'altro, percepirne i bisogni e, perché no, anche di una carezza.

Intervista a Daniele Mencarelli: una diversa prospettiva sul dolore

La B.Liver Federica ha intervistato Daniele Mencarelli, autore di "Fame d'Aria" e padre di un ragazzo autistico. Insieme, ci raccontano una prospettiva sul dolore diversa.

Federica: “Sono stata invisibile, vi racconto cosa vuol dire”

Per Federica, B.Liver, l'invisibilità è stata scelta e paradosso. Il mantello di Harry Potter, una coperta calda, un superpotere che avrebbe voluto ma che la malattia non le permetteva. Oggi racconta al Bullone la sua invisibilità.