Gli invisibili al Festival di Sanremo: Catalina e il suo marchio “Caluga”

"Produco capi dipinti a mano e di manifattura interamente artigianale. Anche la maglietta che indosso ora è dipinta a mano." In foto Catalina intervistata da Oriana Gullone. Foto © Alessio Mingiardi

di Oriana Gullone, B.Liver

Chi sono gli Invisibili, nella settimana a più alta visibilità dell'anno, nella città più visibile del mondo? Non si sa, ma si stima rappresentino il 90% delle presenze. Non stiamo esagerando. Anni fa, un grande vecchio della sala stampa ci regalò una grande verità su Sanremo: «Il vero Festival comincia quando il teatro Ariston spegne le luci.» [...] Quest'anno, vogliamo dedicargli un posto speciale, raccontando le loro visioni, i loro desideri e le loro fragilità, con le parole di Debora e Oriana e gli scatti di Alessio, i nostri inviati. Scopri qui tutte le storie.

Catalina viene da Madrid con il suo marchio Caluga, capi dipinti a mano e artigianali

Mi chiamo Catalina, vengo da Madrid, Spagna, e il mio marchio, registrato nel 2005, si chiama Caluga. Produco capi dipinti a mano e di manifattura interamente artigianale. Anche la maglietta che indosso ora è dipinta a mano. Mi dedico anche all’organizzazione di sfilate e servizi fotografici in Spagna, dove ho anche un negozio fisico.

Disegno da sempre, per quel che mi ricordo, e cucio da sempre. Disegno, dipingo e cucio, coprendo tutte le fasi di realizzazione dell’abito.” In foto Catalina, che indossa una maglia del marchio Caluga. Foto © Alessio Mingiardi

Catalina è a Sanremo con nove modelle che hanno avuto la possibilità di sfilare

Siamo presenti a Sanremo Fashion, durante il Festival, con un gruppo di nove modelle che hanno avuto la possibilità di sfilare in questa settimana importante. Disegno da sempre, per quel che mi ricordo, e cucio da sempre. Disegno, dipingo e cucio, coprendo tutte le fasi di realizzazione dell’abito.

La città ci è piaciuta molto, siamo riuscite ieri anche a visitarla un po’, anche se abbiamo alloggiato a Nizza, non qui. Tornare a Sanremo il prossimo anno, ma in generale in Italia mi piacerebbe molto, magari a Milano per la Fashion Week, se si creasse la possibilità. Vediamo se abbiamo fortuna, magari arriva anche New York, prima o poi, se siamo fortunati…