Raccontiamo gli invisibili del Festival di Sanremo

"Anche se non si vedono sul palco dell’Ariston, [gli invisibili] trasformano questa piccola città di mare nella festa più vivace e chiassosa dell’anno. Quest’anno, vogliamo dedicargli un posto speciale, raccontando le loro visioni, i loro desideri e le loro fragilità [...]". Immagine generata con sistema di intelligenza artificiale Bing Image Creator

di Oriana Gullone, B.Liver

Chi sono gli Invisibili, nella settimana a più alta visibilità dell'anno, nella città più visibile del mondo? Non si sa, ma si stima rappresentino il 90% delle presenze. Non stiamo esagerando. Anni fa, un grande vecchio della sala stampa ci regalò una grande verità su Sanremo: «Il vero Festival comincia quando il teatro Ariston spegne le luci.» [...] Quest'anno, vogliamo dedicargli un posto speciale, raccontando le loro visioni, i loro desideri e le loro fragilità, con le parole di Debora e Oriana e gli scatti di Alessio, i nostri inviati.

Chi sono gli Invisibili, nella settimana a più alta visibilità dell’anno, nella città più visibile del mondo? Non si sa, ma si stima rappresentino il 90% delle presenze. Non stiamo esagerando. Anni fa, un grande vecchio della sala stampa ci regalò una grande verità su Sanremo: «Il vero Festival comincia quando il teatro Ariston spegne le luci.»

Ce ne siamo resi conto dalla prima edizione che abbiamo seguito nel 2018 e da allora abbiamo sempre cercato di raccontare gli Invisibili del Festival: musicisti di strada, tecnici di palco, chi da quarant’anni usa le ferie per esserci, giornalisti che arrivano dall’altro capo d’Italia o del mondo…

Anche se non si vedono sul palco dell’Ariston, sono loro che trasformano questa piccola città di mare nella festa più vivace e chiassosa dell’anno.

Quest’anno, vogliamo dedicargli un posto speciale, raccontando le loro visioni, i loro desideri e le loro fragilità, con le parole di Debora e Oriana e gli scatti di Alessio, i nostri inviati.