InVisibile Festival: “In questi giorni mi sono sentita inclusa”

Un momento della performance dei B.Liver di venerdì 20 ottobre 2023
Un momento della performance dei B.Liver di venerdì 20 ottobre 2023

di Martina Bruno, B.Liver

Dal 20 al 22 ottobre si è svolto a Milano, agli IBM Studios, l'InVisibile Festival, il primo festival del Bullone. Hanno preso parte all'iniziativa istituzioni, aziende, volontari, attivisti e B.Liver. Questo è il racconto di cosa è stato l'InVisibile Festival per Martina.

InVisible Festival per me è inclusione e scoperta.

Nessuno escluso, tutti vengono inclusi e capiti

Nessuno viene escluso ma tutti vengono inclusi e capiti come una grande famiglia; in questi giorni ho avuto modo di vivere ciò che rappresenta il Bullone e mi è entrato nel cuore in pochissimo tempo, perché esistono solo purezza, amicizia e uguaglianzavalori che non sono scontati al giorno d’oggi. Grazie a InVisibile festival ho scoperto quanto un avvenimento negativo della vita possa invece portare a qualcosa di positivo e possa unire le persone.

InVisible Festival per me è stato forza, voglia di lottare e di rinascere, ma soprattutto mi ha dato modo di riscoprire la mia passione per il canto e di sconfiggere la timidezza aprendo il mio cuore a tantissime persone lì presenti che hanno contribuito a rendere questo festival assolutamente meraviglioso.

InVisibile Festival per me è..

InVisibile festival non mi ha fatta sentire sola e «strana», al contrario mi ha dato una spinta per poter accettare piano piano il mio vissuto con la malattia. InVisibile Festival per me è amicizia, perché sono grata a tutte le persone conosciute con le quali ho passato dei giorni meravigliosi.

InVisibile festival per me è emozione e sensibilizzazione, poiché mi rendo conto che di certi argomenti si parla davvero poco e chiunque, dopo essere tornato a casa, ha avuto un po’ di consapevolezza in più. Questa cosa è importantissima perché bisogna essere consapevoli di quello accade oggi nel mondo.

InVisibile festival ha aperto gli occhi a tantissime persone sulla realtà dei nostri giorni, quindi per me è anche verità, consapevolezza e forza di volontà, perché diventando consapevoli si può migliorare.

InVisibile festival non mi ha fatta sentire sola e «strana», al contrario mi ha dato una spinta per poter accettare piano piano il mio vissuto con la malattia.”

– Martina Bruno