Il conflitto non è solo guerra: l’esperienza di Rondine, cittadella della pace

Rondine, i ragazzi del quarto anno
A Rondine, la cittadella della pace, ragazzi provenienti da tutta Italia possono frequentare il "quarto anno", con una serie di corsi davvero interessanti sia per le skills che per le esperienze.

di Marwan Chaib, B.Liver

Marwan Chaib ha partecipato probabilmente ad uno degli eventi più unici che abitano il territorio toscano: lo You Topic Fest, il festival del conflitto. Un momento di partecipazione che ha, come ossimoro, avuto luogo in quella che è la Cittadella della pace, Rondine: "un’organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto."

Arezzo è una città bellissima, ma tutto sommato una città toscana «qualunque». Due torri là, due araldi qua. Una bella piazza centrale dove si sviluppa tutta la vita cittadina e qualche personaggio illustre delle signorie. Ma credo che abbia qualcosa di unico nelle sue vicinanze: un gioiello nascosto tra le colline.

Rondine, la Cittadella della Pace e i ragazzi della World-House

Quel gioiello è «Rondine, Cittadella della Pace». Un insieme di prati, salite, discese, un borgo in rovina e una scuola nuova di zecca. Questo è quello che si vede con un primo, veloce colpo d’occhio. Ma poi, addentrandoci nel borgo scopriamo che non è tutto in rovina, e nulla è morto. È vivo, pregno di voglia di vivere e di ridere!

Qui ci abitano i ragazzi della World-house, tutti ragazzi provenienti da Paesi in conflitto che si trovano a vivere insieme in un angolo di mondo che sembra una bolla nel tempo e nello spazio. E non sono i soli, lo animano anche altrettanti ragazzi provenienti da tutta Italia per il «Quarto anno», un po’ come l’anno all’estero per le superiori, ma in Italia, con una serie di corsi davvero interessanti sia per le skills che per le esperienze.

In questo piccolo Borgo Toscano si respira un’aria… non saprei dire se pregna di vitalità o gioia, ma sicuramente pregna di speranza nell’umanità e nella possibilità, seppur remota, che prima o poi regnerà la pace.

You Topic Fest, il festival del conflitto

Come ho conosciuto Rondine? Andando allo You Topic Fest, il festival del conflitto organizzato proprio lì, nella Cittadella della Pace. Sembra un ossimoro, un’antitesi, qualcosa che insieme non può andare. Non può risultare vincente, no? Eppure, proprio qui dove i conflitti sembrano fantasie, vengono affrontati e studiati con precisione chirurgica.

Il conflitto non è solo la guerra, ma è anche quello che c’è dentro ognuno di noi. Senza aver prima ascoltato noi stessi, come pretendiamo di risolvere ciò che c’è fuori? E qui si impara prima a capire sé stessi e poi a capire il mondo che ci circonda, quello in cui siamo immersi.

“Il conflitto non è solo la guerra, ma è anche quello che c’è dentro ognuno di noi.”

– Marwan Chaibi.

Il Cardinal Zuppi, il maestro Beppe Vessicchio, Brunello Cucinelli, Arnoldo Mosca Mondadori, l’On. Laura Boldrini, sono solo alcuni degli ospiti che si sono ceduti all’angolo del conflitto in questi «quattro giorni disarmanti». Ci sono stati anche «Social Expo», incontri con l’autore, workshop e panel.

Tuttavia il vero cuore del festival sono state le persone che lo hanno realizzato e che lo hanno umanizzato. Spesso il conflitto è una cosa che si vede da lontano, con il binocolo, o peggio ancora, con il mirino.

Mentre invece a Rondine lo si vedeva sulle mani, negli occhi, tra i sorrisi dei ragazzi, tra le lacrime dei genitori che toccavano con mano un frammento dell’esperienza che avevano appena donato ai figli, sulle fronti dei volontari che partendo da ogni parte d’Italia hanno portato un po’ della loro casa. Quel calore umano ha reso speciali quei quattro giorni, e non era l’afa di inizio giugno, ma era un caldo piacevole, dolce.

Ma facciamo un passo indietro… che cos’è Rondine? Sicuramente l’avrete già sentita nominare o perché ne avete fatto parte, o perché la vostra scuola ha attivato le sezioni Rondine, o perché avete sentito parlare la Senatrice a vita Liliana Segre, che la nomina molto spesso.

Rondine è un’organizzazione che si impegna per la riduzione dei conflitti armati nel mondo e la diffusione della propria metodologia per la trasformazione creativa del conflitto in ogni contesto. L’obiettivo è contribuire a un pianeta privo di scontri armati, in cui ogni persona abbia gli strumenti per gestire creativamente i conflitti, in modo positivo.

Ci riusciranno? Io sono convinto di sì.

“Senza aver prima ascoltato noi stessi, come pretendiamo di risolvere ciò che sta fuori”

– Marwan Chaibi