Cosa fare per preservare le risorse della terra

Di Deborah Marchisello

Oggi l’ambiente ci manda segnali che la presenza umana sta avendo un grave impatto nocivo sul pianeta. Gli effetti sono molteplici e possiamo vederli chiaramente con i nostri occhi: ghiacciai che si sciolgono, intere foreste rase al suolo, specie animali in estinzione, effetto serra in aumento, inquinamento dell’aria sempre più alto. Queste sono solo alcune delle numerose conseguenze.

In questo periodo senza precedenti, in cui il covid-19 ci ha fatto da padrone, abbiamo assistito a una diminuzione dello smog nelle grandi città, soprattutto con il primo lockdown. Quindi questo ci insegna che tutto è connesso in un modo o nell’altro, sia per quanto riguarda il clima, che per le risorse.

Il consumo delle risorse

Anch’esse, infatti, sembrano non essere più sufficienti per sfamare l’intera popolazione mondiale. Il loro consumo è doppio rispetto a quello che la Terra riesce a produrre, dato che il suolo da sfruttare è sempre più limitato, visti i processi di degradazione che continuano ad aumentare. Inoltre, la distribuzione delle risorse è tutt’altro che omogenea. Basta pensare alla differenza abissale che c’è tra i Paesi ricchi e quelli poveri.

Per esempio, la contaminazione dell’acqua in molte zone dell’Africa è causa, ancora oggi, della morte di centinaia di migliaia di persone e la crescita della desertificazione in questi territori fa sì che la produzione di cibo sia scarsa e quindi dia vita alla malnutrizione. Cosa possiamo fare, nel nostro piccolo, per cercare di cambiare tutto questo?

Sicuramente, evitare di sprecare acqua e cibo potrebbe essere un buon punto di partenza. Limitare lo spreco di acqua, come chiudere i rubinetti mentre si insaponano i piatti, o ci si lava i denti, sembrano azioni superflue, in realtà non lo sono affatto. Un rubinetto aperto, infatti, può erogare fino a 8 litri di acqua al minuto. Sprecare cibo incide anche sullo spreco di combustibili fossili.

Le azioni sostenibili

E questo porta anche ad avere maggiori rifiuti alimentari nelle discariche, che producendo gas, aumentano l’effetto serra, che va ad incidere sugli eventi climatici. Ultimamente vediamo sempre più spesso il susseguirsi di questi eventi in maniera così disastrosa che arrivano a danneggiare i paesi e le città che vengono colpiti con conseguenze anche gravi, come perdite di vite, distruzioni di case, strade, ecc.. Di fatto, la comunità scientifica che si occupa dell’ambiente e che ha già attuato regole per la sostenibilità, potrebbe far attuare leggi più stringenti e severe, dato che la maggior parte della popolazione non ha ancora appreso quanto grave sia la situazione.

Le scelte che vengono fatte in questo momento potrebbero essere essenziali per prevenire ulteriori danni e preservare quello che rimane del clima e dell’ambiente in generale. Dovremmo ricordare che siamo ospiti di questo pianeta e che quello che ci offre è un dono inestimabile di cui avere cura, cercando anche di preservarlo per le generazioni future.