Musica, tante news e amicizia Dentro i segreti di Radio Italia

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Di Debora Zanni

Camminare per strada, guidare una macchina, pulire casa: tutte azioni che spesso compiamo con la radio accesa. L’ascolto, ecco la magia di questo mezzo: nessuno vede, ma tutti possono immaginare. 

Ed è proprio in una radio che noi B.Livers, o meglio «raccomandati del cuore» a detta di Daniela Pozzessere, responsabile PR di Radio Italia, siamo andati a dare una sbirciatina, soprattutto nel dietro le quinte. Siamo stati accolti calorosamente sin dal primo momento, insieme a Daniela anche Sergio Labruna, responsabile eventi, che ci hanno guidato tra i diversi uffici della radio a conoscere le varie professionalità che si trovano al suo interno. 

Abbiamo incontrato gli speakers Daniela Cappelletti e Marco Maccarini e, tra una pausa musicale e l’altra del loro programma, abbiamo scambiato qualche chiacchiera: «La cosa più importante nel fare comunicazione? La curiosità!».

In redazione abbiamo incontrato Simone, Andrea e Paolo che ci hanno spiegato come cercano e redigono le notizie per i programmi, confrontandosi poi un’ora prima della diretta con i conduttori.

Una volta concordate le notizie da riferire in onda, la redazione deve «scriverla» affinché gli speaker possano parlarne, il testo dev’essere agevole e veloce, il tempo a disposizione a notizia è di due minuti circa, e non possono fermarsi a leggere l’articolo. Il redattore quindi legge l’intera notizia e la sintetizza, scrivendo frasi brevi e chiare. Un titolo che ne ricordi il contenuto a prima vista; poi il link, per eventuali dubbi e approfondimenti, infine il testo: frasi brevi, di sei, sette righe massimo, scritte una sotto l’altra, ben distanziate e funzionali, ma abbiano anche coerenza e senso logico se per lo speaker fosse più agevole in quel momento leggerle testualmente. 

La redazione si occupa anche di pubblicare notizie riguardanti la musica per il sito ufficiale di Radio Italia. 

Sono veri e propri articoli di testo, arricchiti da foto o video, alcuni registrati direttamente in radio, altri invece presi dai profili ufficiali dei cantanti interessati. 

I redattori presenti a Radio Italia sono sette, più il direttore, che segue e dà la linea editoriale. 

Esistono delle linee guida che tutti devono seguire: sulla tipologia di linguaggio, che deve essere adatto alle famiglie, politicamente corretto e non deve dar fastidio a nessuno; e sugli argomenti, che devono favorire temi riguardanti la musica e gli artisti. Si evitano la politica, la cronaca nera, le notizie scomode o volgari. 

La redazione può ottenere dei feedback dal pubblico in diversi modi, tra cui gli SMS durante le dirette. È lo speaker che ha il compito di coinvolgere il pubblico. Questo serve alla redazione per verificare l’effettivo interesse suscitato dalla notizia.

Contrariamente alle news per i programmi, sul sito non c’è alcun limite di lunghezza, ma è comunque necessario che sin dal primo paragrafo sia già presente il succo della questione. 

In questo ufficio si scrivono anche le domande per le interviste agli artisti, che vengono approvate prima dalla casa discografica.

Arriviamo quasi alla fine di questo stupendo pomeriggio incontrando Arianna Chiapponi, la social media manager di Radio Italia, che ci ha spiegato tutto l’iter di una comunicazione digitale e ci ha illustrato le funzioni e i ruoli dei singoli canali, da Twitter che si muove sulla velocità delle notizie; a Facebook che viene definito un social atemporale e si basa su algoritmi: per questo una notizia può essere visualizzata sulle home dei nostri profili il giorno stesso, ma anche tre giorni dopo la pubblicazione. Ciò che accomuna tutto il lavoro sui social è il dover capire, incontrare e assecondare il gusto del pubblico, questo garantisce un certo numero di visualizzazioni.

La visita termina qui, pieni di gratitudine ci dirigiamo nell’auditorium dove rimaniamo in trepida attesa di incontrare Ermal Meta e seguire il suo live a cui Radio Italia ci ha invitato a partecipare! 

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