Il Progetto del Vento – B.Livers in barca | Il Bullone

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Di Debora Marchesi

Il progetto del ventoè un’associazione nata negli anni duemila grazie all’idea di Michele, fisioterapista milanese che ha deciso di coniugare la sua passione per la vela e il suo lavoro, creando esperienze e occasioni di incontro tra persone che in diverso modo, vivono una situazione di disagio fisico o psichico.

L’attività sportiva in generale, è fondamentale anche per chi sta effettuando dei trattamenti particolari in ospedale, perché oltre a portare benessere fisico, dona anche momenti di distrazione, svago e divertimento.

Le attività organizzate prevedono soprattutto gite giornaliere in barca a vela che partono da Colico, sul lago di Como.

La vela può essere uno sport particolarmente stimolante per noi ragazzi, perché è in grado di offrirci esperienze cariche di messaggi e di valori come quello del «team building» che viene definito come quel complesso di attività dirette a stabilire un clima di fiducia e collaborazione tra i componenti di un gruppo.

Chi ha provato, anche solo una volta nella vita, infatti, sa che andare in barca a vela è proprio questione di lavoro di squadra, che permette di navigare sull’acqua.

A bordo nessuno è solamente un passeggero, ma tutti, a rotazione, collaborano per governare la barca, imparando così ad affrontare le varie difficoltà e a rispettare le peculiarità e i ruoli di ognuno.

All’interno di questo progetto, però, sono stati pensati anche tanti altri momenti dedicati allo sport, grazie all’appoggio di altri gruppi, che non riguardano prettamente la vela come, per esempio, gite invernali dedicate allo sci, esperienze che regalano emozioni fortissime come il rafting o la scalata che, come tipologia di sport, dona la possibilità di cimentarsi in arrampicate in totale sicurezza e di imparare a misurarci con i nostri limiti fisici e/o mentali, per poi trovare delle strategie per risolvere delle situazioni difficili.

Qualsiasi sia l’attività sportiva con con cui si cimenta per la prima volta, la cosa fondamentale è essere curiosi, avere voglia di mettersi alla prova e fare nuove amicizie.

A noi B.Livers la voglia di metterci alla prova e di fare gruppo non manca di certo!  Ecco perché all’invito di Michele per un gita sul lago di Como, non ci siamo tirati indietro!

Il 6 Luglio, con un team interamente al femminile, ci siamo presentate al porto di Colico guidate da Federico, che da molto tempo collabora con Il progetto del vento.

Ad attenderci c’erano Michele e sua moglie che ci hanno accolte con molto entusiasmo e gentilezza e proprio lì, al porto insieme a loro, c’era anche la barca con cui subito dopo ci saremmo cimentate in una gran bella esperienza di navigazione.

La barca a vela, lunga circa 7 mt., dal punto di vista logistico poteva ospitare solamente un certo numero di persone, quindi decidiamo di dividerci in due gruppi, uno al mattino e uno al pomeriggio, con la promessa da parte di Michele, che il pomeriggio, con il vento che si sarebbe alzato dal lago, l’esperienza di navigazione sarebbe stata molto più avventurosa! Così, le più temerarie decidono di godersi a pieno questa esperienza dopo pranzo.

La mattinata passa veloce tra chi prende il largo (trovando anche il momento per un tuffo nel blu del lago) e chi prende il sole sulla spiaggia accanto, in attesa di salire a bordo.

La ciurma si riunisce all’ora di pranzo all’ombra di un albero, pronta per l’avventura pomeridiana.

Effettivamente la promessa di Michele si rivela fondata e subito il vento che si alza dal lago ci offre un’esperienza di navigazione molto avventurosa! Ma la cosa interessante è stata imparare il linguaggio della vela e tutti quei termini che sono fondamentali per permettere, ad esempio, la variazione dell’andatura durante la navigazione.

Alcuni ragazzi di B.LIVE con i responsabili e gli istruttori di vela de Il Progetto del Vento

Ci siamo particolarmente divertite a scambiarci i ruoli, cimentandoci sia come «capitane» al timone, che «lascando» e «cazzando» le vele, a seconda dell’andatura che la barca avrebbe dovuto mantenere. Tutto è stato immortalato da tante foto e video divertenti.

Quando si passa del tempo di qualità insieme, sarebbe bello che la giornata non finisse mai, ma avevamo un treno pronto ad aspettarci per riportarci a Milano, non prima però di aver preso un aperitivo tutti insieme al porto di Colico!

Al termine di questa giornata Michele e sua moglie sono stati ufficialmente «imbullonati» e noi abbiamo ricevuto un compito particolare: scrivere le nostre emozioni sul diario di bordo. Personalmente sono riuscita a trovare una metafora che potesse descrivere questa bella esperienza: nella vita, così come nella vela, l’importante è avere sempre un punto fisso al quale si vuole arrivare. Non importa quanta fatica e quante «sbandate» ci saranno, l’importante è «dominare» il vento.

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