FAIRPHONE, LO SMARTPHONE HI-TECH E SOSTENIBILE

FAIRPHONE, LO SMARTPHONE HI-TECH E SOSTENIBILE

di EMANUELE BIGNARDI

Immagine in evidenza di: www.laltrapagina.it

L’industria della tecnologia è un settore che difficilmente va d’accordo con le parole “etica” e “sostenibilità”. Spesso, infatti, i prodotti che più utilizziamo, come telefoni e computer, sono molto lontani dall’essere sostenibili. Qualche anno fa, nel tentativo di trovare alternative ai soliti smartphone, ho scoperto un progetto rivoluzionario, semplicemente cercando su Google le parole “sustainable” e “mobile phone”. Il nome di tutto questo è Fairphone.

Il progetto si basa su quattro principi: design di lunga durata, materiali “fair”, buone condizioni di lavoro e riciclo.

1) Design di lunga durata. Il modello Fairphone 2 attualmente in commercio è costruito sull’idea di “design modulare” che prevede sei moduli separati. Al contrario di altri esemplari, questa caratteristica facilita la riparazione, grazie anche alla reperibilità dei pezzi di ricambio, che si possono trovare nel negozio online. Il razionale di questa idea è quello di evitare di cambiare telefono ogni volta che un solo componente si rompe. In questo modo, si può avere un telefono dal design accattivante e allo stesso tempo contribuire a ridurre i rifiuti elettronici. Infatti, secondo i promotori del progetto, Fairphone 2 è progettato per durare almeno cinque anni.

 

 

2) Materiali “fair”. Forse molti di noi non lo sanno, ma tutti i nostri smarphone contengono materiali preziosi, come cobalto, rame, oro e tanti altri. Tutti questi arrivano dall’industria mineraria, un settore molto problematico sul versante sostenibilità: inquinamento, sfruttamento di minori e donne, condizioni estreme di lavoro sono soltanto alcuni degli aspetti che devono essere cambiati e migliorati. Il progetto Fairphone, in collaborazione con Dragon Fly Project (http://thedragonflyinitiative.com), ha stilato una classifica dei minerali che potrebbero essere resi più sostenibili.

Nel concreto, Fairphone si è impegnata a costruire una catena più equa di estrazione e reperimento dei metalli e minerali, favorendo le piccole imprese e varie iniziative che organizzino catene di fornitura trasparenti per i minerali essenziali provenienti da zone di conflitto. Queste azioni concrete dimostrano che un’alternativa è possibile, anche all’interno dell’industria mineraria.

3) Buone condizioni di lavoro. Quando cerchiamo uno smartphone, uno dei primi criteri di scelta è spesso il prezzo. Più è basso e più il prodotto diventa attrattivo per il consumatore. Bisognerebbe fermarsi e chiedersi “cosa c’è dietro ad un prezzo così conveniente?” La risposta potrebbe non piacerci: orari di lavoro estenuanti, stipendi ridotti all’osso e condizioni generali sfavorevoli per i lavoratori. Proprio per questo motivo, Fairphone si è mossa su più versanti, in primis contrattando direttamente le condizioni di lavoro con alcuni produttori in modo da ottenere standard più elevati di sostenibilità ed equità. Inoltre, l’intermediazione di Fairphone vuole favorire la comunicazione tra dirigenti e dipendenti, così da assicurare che le esigenze dei lavoratori siano adeguatamente rappresentate. Da ultimo, ma non meno importante, Fairphone è membro attivo di un’organizzazione internazionale per la promozione della salute e della sicurezza dei lavoratori, la Clean Electronics Production Network (CEPN).

 

4) Riuso e Riciclo. Quante volte ci siamo chiesti “E adesso dove lo butto?” I rifiuti elettronici stanno diventando un grosso problema, soprattutto nella nostra società consumistica in cui i prodotti come telefoni e computer “invecchiano” ad una velocità molto elevata. Fairphone vuole introdurre una prospettiva differente, promuovendo il riuso e il riciclo dei componenti dei suoi smartphone. Il design modulare permette di riparare o sostituire eventuali parti danneggiate, così che non sia più necessario cambiare il telefono ogni volta che una sua parte si rompe.

Se, quindi, non vogliamo scegliere tra la qualità e la sostenibilità di un telefono, Fairphone può essere una risposta. La trasparenza di tutto il processo creativo e produttivo è chiaramente spiegato sul sito del progetto (www.fairphone.com).

 

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1 commento pubblicato

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Denise

9 novembre 2017 at 16:01

Che bello Emanuele! Grazie per le info.. Non sapevo proprio della sua esistenza! Ottima alternativa ai soliti smartphone 🙂

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