COSE IMPROBABILI CHE CAPITANO DURANTE LE VACANZE

by

Cari amici del CHE BLOG ! a quanti di voi è capitato di fare una vacanza durante la quale succedono cose improponibili? Ecco a me è successo spesso, ma scommetto di non essere l’unica. In questo articolo voglio provare ad individuare alcune cose che accadono a tutti, prima o poi, durante le vacanze.

Si parla di prime esperienze (magari andate male) o di cose che succedono e basta, di quelle che nel momento in cui si verificano non sai ancora sa siano l’evento della tua vita o qualcosa che ti traumatizzerà per sempre. Ad ogni modo iniziamo con questo umile elenco di cose improponibili che ti capitano durante le vacanze.

  1. IL PRIMO BAGNO DI MEZZANOTTE. Ragazzi il primo bagno di mezzanotte… Quando sei d’estate con gli amici o col tuo ragazzo e mentre fate una passeggiata sul lungo mare ecco che vi assale quella pazza idea di farvi un tuffo. “Ma non abbiamo il costume!” poco importa: via i vestiti, si resta in mutande e ci si tuffa. L’acqua è calda, piatta come in una piscina, i vestiti abbandonati sulla spiaggia con un occhio sempre vigile a controllarli, tutto è perfetto…finché un paguro non ti  pizzica il piede e ti si attacca all’alluce facendoti urlare in aramaico tanto che chi ti sta attorno non sa se scappare o chiamare l’esorcista.
  1. I VIAGGI IMPREPARATI: Questa sicuramente, in forme più o meno gravi, sarà capitata a tutti. Quando parti per andare al mare e ti sembra tutto perfetto: cercare una spiaggia pubblica su cui poter stare tutto il giorno a prendere il sole gratis, magari con la borsa frigo, due panini, dell’acqua e tanti bagni con la salsedine che ti si posa tra i capelli… certo e magari ti sei dimenticato sia l’ombrellone che la crema solare! Conclusione: dopo sei ore sotto il sole cocente di luglio a Ischia ecco che qualsiasi movimento viene percepito come una scarnificazione e le bolle da ustione di primo grado che ti perseguiteranno per settimane, non solo ti toglieranno quel poco di abbronzatura che hai ottenuto sotto tortura, ma saranno anche un ottimo argomento di conversazione: «Cosa ti è successo?», «Questo? No, niente, volevo provare l’ebrezza di essere cotta e devo ammettere che nonostante il dolore lancinante è un ottimo scrub

  1. ESOTICI…MA NON TROPPO: Quanti di voi, amici lettori, ha dei parenti all’estero? Beh io devo ammettere che ho questa fortuna! Ho dei parenti, cugini di mia madre, che sono effettivamente inglesi. Qualche anno fa andai a Londra con mio padre e per essere ospitali ci invitarono a cena a casa loro…penso che ancora non abbia finito di digerire quel mangiai allora. Quando sei italiano, mangiare all’estero potrebbe essere un sogno o un incubo, perché sei abituato ad un certo livello con le lasagne di nonna, quindi, quando ti ritrovi davanti un polpettone freddo come il ghiaccio, duro, con contorno di patate bollite e poi ripassate al forno, che all’esterno sono dure che neanche se fossero rivestite dal calcestruzzo e dentro invece hanno la stessa consistenza della colla vinilica che usava Muciccia per creare i soprammobili a forma di maialino, con delle verdure bollite (naturalmente anch’esse con un temperatura artica da far ingelosire i pinguini di Happy Feet) e come contorno una mela cotta frullata con la pappa della neonata, beh…che dire, sei costretto a mangiare e a far finta che sia buono per non sembrare sgarbato ma nel profondo del tuo cuore vorresti chiamare il telefono azzurro per togliere i bambini da quell’incubo domandandoti se non sia già troppo tardi perché quel cibo radioattivo avrebbe potuto provocare già danni irreparabili !
  1. TRAUMI INFANTILI: Quando i bambini imparano cos’è il sesso non è mai un momento bello, né per i piccoli che si ricorderanno quel momento per sempre, né per i genitori che in quell’istante sanno di star dando vita potenzialmente ad un maniaco sessuale con il feticismo per le margherite di campo. Ma quando ti capita invece di avere contatti col mondo degli adulti in viaggio? Beh quando i tuoi genitori per risparmiare sull’albergo a Parigi decidono di andare ad alloggiare in un hotel a due stelle nel quartiere a luci rosse di Pigalle è abbastanza inevitabile l’interazione con le vetrine dei negozi erotici che ti circondano. Diciamo che uno dei ricordi più vivi che ho di quei giorni non è Notre Dame ma una particolarissima sedia a dondolo esposta a cinquanta metri dell’albergo…e qui non descriverò oltre.

  1. LA PRIMA SBRONZA: Finora diciamo che ho raccontando più traumi infantili che altro, ma che dire delle prime esperienze “da grande“ che fai in vacanza la prima volta? Come la primissima sbronza ! Forse non dovrei parlarne sul blog che leggono anche i miei genitori, ma penso che a questo punto non si scandalizzeranno più di tanto. Per anni abbiamo avuto una roulotte in un campeggio sul lago Maggiore. Non era un posto particolarmente bello, ma avevo il mio giro di amicizie e al bar facevano i cocktail a tre euro… . A sedici, diciassette anni inizi a sperimentare il sapore schifoso della vodka alla menta, che sa più di collutorio che di altro, e come se niente fosse ti ritrovi alle due di notte in spiaggia, sbronza, sui lettini a bere birra e guardando le luci della costa del Piemonte. Per quanto se ne dica, quello è uno dei ricordi più belli che abbia delle vacanze !

Bene carissimi amici del CHE BLOG ! anche questo articolo si è concluso, se avete voglia di raccontarmi le avventure che vi sono capitate in vacanza lasciatemi pure un commento qui sotto. Aspettatevi presto una Parte 2 ! 

Un bacio a tutti gli amici del CHE BLOG !

You may also like

Leave a Comment

Your email address will not be published.