5 MODI PER AFFRONTARE LA MATURITÁ

5 MODI PER AFFRONTARE LA MATURITÁ

di ADA BALDOVIN

Cari amici del CHE BLOG ! la maturità si avvicina!

Il panico di milioni di studenti italiani sale, l’ansia si accumula, i brufoli aumentano e così insieme la sete di caffeina.

Le giornata intere passate a studiare fino a tarda sera, comitive depresse in biblioteca, lacrime e sudore che bagnano gli appunti che sono stati presi male in cinque anni… .

L’incubo della commissione, mostri neri che avanzano senza sosta verso di te allungando le braccia verso quel tanto agognato diploma. E il voto… arriverò all’ottanta? Al settanta? Al sessanta… .

La maturità è quel magico momento della vita in cui tutta l’esistenza della persona si traduce con una sola parola: ANSIA !

Non voglio fare un articolo che descriva le serie forme di ansia che attaccano gli studenti perché sono quasi certa che sia la stessa per tutti, ma vorrei elencarvi i 5 modi migliori per andare oltre al sudore cronico e all’andirivieni di personalità multiple che si alternano tra pianti isterici degni di un programma della De Filippi a momenti di incazzatura feroce stile Joffrey Baratheon ad altri di totale smarrimento mentale come la foca che gira.

1) Il primo consiglio che mi sento di darvi è quello di ricordare a tutti voi che la commissione e i professori non sono altro che persone…con organi interni, sangue , biancheria intima e una vita privata a tratti imbarazzante…. puntate tutto su quello! create il segreto più imbarazzante sul presidente di commissione e annientatelo.

Scusate sono stata posseduta un secondo dal diavoletto sulla spalla di Kronk.

Quello che vi stavo dicendo è che anche chi vi sta davanti è una persona come voi, con speranze, sogni e paure. Non sono dei mostri e non sono cyborg come molti pensano. Quindi andate a parlare con calma senza la paura di essere sbranati.

2) Abbandonate quel termos di caffè che avete accanto, non volete finire come me a crollare per la troppa adrenalina durante la seconda prova…provate a bervi un ogni tanto, vi darà la carica ma non troppa. Se vi viene sonno all’una di notte o se proprio vedete che non riuscite a concentrarvi fatevi un espresso: UNO non dieci, non fate il caffè dello studente che oltre a farvi venire la tachicardia non fa!

3) Si può copiare ! Non temete, copiare non è impossibile se usate le tecniche giuste. Se studiate lingue potete scrivere sul vocabolario qualsiasi cosa voi desideriate e nessuno se ne accorgerà mai…ecco magari cambiate pagina se proprio vedete un prof che si avvicina pericolosamente verso di voi. Se fate economia, fisica, matematica invece ricordatevi di avere con voi una di quelle bellissime calcolatrici con la custodia. Prendete poi una matita molto appuntita e scrivete tutto quello che vi serve nella parte interna della vostra custodia! Modestamente riuscii a scrivere tutte le voci per un interno bilancio!

 

4) Un altro consiglio è quello di pensare a quel che ci sarà dopo. Siete ad un passo da finire tutto! Dall’andare in vacanza senza pensieri, liberi di scegliere cosa fare della vostra vita. Di andare al mare, di abbronzarvi senza l’ansia dello studio…(certo perché prima ovviamente vi mettevate a studiare sotto l’ombrellone…). Un intero ciclo scolastico chiuso, quello più importante. Lascerete la vostra classe, il vostro banco, i vostri professori e la vostra vita cambierà radicalmente. Diventerete adulti, alcuni di voi andranno all’università, altri inizieranno a lavorare (e altri poveri cristiani faranno entrambe le cose). Quindi pensate a tutto quello che verrà dopo, fantasticate sul futuro, questo eliminerà un po’ dell’ansia per l’esame.

5) Non ripassate fino all’ultimo ! Non state fuori da scuola a sudare sui libri perché vi potrebbe chiedere proprio quella cosa che non avete letto prima, perché ad ogni modo, con tutta quell’agitazione, non riuscireste a memorizzare nulla e, oltre ad essere una perdita di tempo gigantesca, l’idea di non sapere le cose e la fretta dell’impararle vi farà salire ancora più l’ansia. In alternativa, per passare i tempi morti in maniera propositiva, potreste ascoltarvi della musica rilassante, qualcosa che sapete canticchiare in modo da distrarvi.

Tempo fa (due anni) feci anch’io l’Esame di Stato e non è stato affatto terribile come mi aspettavo.

Inoltre sappiate che nella vita mai e poi mai sarà importante il voto con cui siete usciti dalle superiori. Sarà solo un voto per la gloria il vostro, quindi state tranquilli!

Pace, amore e tanto sostegno ai maturandi di quest’anno! Un bacio a tutti dal CHE BLOG !

Scrivi un commento su questo articolo