Dossier

Dossiersui DCA

1. La cura dei disturbi del comportamento alimentare è una battaglia per il futuro. Si deve procedere subito perché si tratta della seconda causa di morte della popolazione femminile italiana in adolescenza, dopo gli incidenti stradali. È urgente intervenire adesso perché la pandemia di Covid 19, il lockdown e la solitudine prodotta dalla Dad hanno fatto crescere i casi di anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata tra i ragazzi e le ragazze, abbassando ulteriormente l'età di chi si ammala.

Il Bullone è il pensiero dei B.Liver.

Con il tuo contributo possiamo realizzare progetti sociali insieme a ragazzi che vanno oltre la malattia.

Il Bullone dà voce alla pubblicità sociale

Fontana Gruppo è la prima azienda che ha scelto Il Bullone per raccontare la sua responsabilità sociale d'impresa.

Il Bullone è il pensiero dei B.Liver.

Con il tuo contributo possiamo realizzare progetti sociali insieme a ragazzi che vanno oltre la malattia.

di Bill Nada

La storia di Camillo Sboroni, il numero uno del sesso.

Di Bill NiadaCamillo Sboroni voleva essere il numero uno, in tutto, anche nel sesso.

Milano 2030, vince con una digitalizzazione più umana.

Milano nel 2030 è una città agile, aperta al cambiamento e che è capace di investire nelle nuove tandenze globali.

di Bill Niada

La storia di Camillo Sboroni, il numero uno del sesso.

Di Bill NiadaCamillo Sboroni voleva essere il numero uno, in tutto, anche nel sesso.Da piccolo era diventato il numero uno delle seghe. Un vero funambolo, se le faceva seduto, in piedi, su una gamba sola, facendo la verticale...

Imparare a stare accanto – Ci vuole tanto amore

Di Matteo, ragazzo di AlessiaIo e Alessia stiamo insieme ormai da 8 mesi. Faccio fatica a crederci....

Imparare a stare accanto – Combattere insieme

Di Francesca, mamma di NoemiStare vicino a una persona che soffre di Disturbi del Comportamento Alimentare è...

Imparare a stare accanto – Farle capire quanto vale

Di Federica, sorella di FrancescaÈ la prima volta che mi viene posta questa domanda: «Come sta vicino...

Imparare a stare accanto – Gettare ponti

Di Michela, amica di ElisaRicordo quando ho avuto la notizia: in quel momento è diventato reale.

MANIFESTO

Siamo una fondazione no profit che attraverso il coinvolgimento e l’inclusione lavorativa di ragazzi che hanno vissuto o vivono ancora il percorso della malattia, promuove la responsabilità sociale di individui, organizzazioni e aziende.

I ragazzi si chiamano B.Liver e la loro esperienza genera Il Bullone, un nuovo punto di vista che va oltre il pregiudizio e i tabù verso uno sviluppo sociale, ambientale ed economico sostenibile.

Il Bullone è pensiero: un giornale, un sito e un canale social, i cui contenuti sono realizzati insieme a studenti, volontari e professionisti per pensare e far pensare.

Il Bullone è azione: esperienze con i B.Liver, progetti di sensibilizzazione, lavoro in partnership con aziende.

Il Bullone organizza per i B.Liver attività settimanali: interviste e incontri, formazione e laboratori, approfondimenti e svago.

Il Bullone fa sensibilizzazione attraverso visionari progetti artistici, viaggi temerari, storytelling, esperienze e incontri che uniscono realtà diverse in percorsi originali.

Il Bullone lavora in partnership con aziende che credono nel suo sguardo, ironico, profondo e fuori dalle convenzioni, per sviluppare e realizzare progetti di comunicazione, eventi formativi e nuovi prodotti.

Il Bullone.
Pensare. Fare. Far Pensare.

I B.LIVER

Oriana

Prima, teatro dalla prima media e per sempre, una laurea, due campionati italiani hip hop Seniores vinti, i venerdì sera di latino americano, sette stagioni in villaggio, tre anni di improvvisazione teatrale, il giornale dell’università e la sua resurrezione, qualche cuore spezzato (compreso il mio)…

Eleonora

«La vita è come la fotografia. Sono necessari i negativi per lo sviluppo». Non è semplice raccontarmi attraverso uno scritto, ogni frase che cerco di comporre mi sembra sempre scorretta, ma voglio provare a parlare di una parte della mia vita che è stata fondamentale per rendermi ciò che sono ora.

Arianna

Sono Arianna, ho 24 anni e non sto combattendo in prima persona contro nessuna malattia. Da circa due anni però affianco come posso il mio ragazzo, Ale, e tutto un gruppetto di strana gente che ho incontrato qua a B.LIVE e che piano piano sto imparando a conoscere.

Alessandra

Ciao, sono Alessandra, ho 22 anni e dal 13 Marzo del 2017 nella mia vita è iniziata una strana partita. Per poterla raccontare devo tornare un po’ indietro, partendo da Dicembre del 2016. Frequentavo il corso di “Ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell’ambiente” all’ università di Varese

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